Televisione, è tempo di rivoluzione digitale

Switch off. Due parole che racchiudono un traguardo epocale per la televisione italiana. Con questo si indica il momento con cui si spegne definitivamente il segnale analogico per approdare al digitale terrestre.

Una nuova televisione quindi, interattiva, dalla qualità visiva superiore e con molti più canali gratuiti, senza perdere quelli di sempre. Il passaggio alle trasmissioni in digitale terrestre, rappresenta uno snodo molto importante nella storia della nostra televisione e non a caso è stato più volte accostato a un evento di grande portata quale fu il passaggio dalle immagini televisive in bianco e nero a quelle a colori. E di giorno in giorno questa conquista raggiungerà tutti gli italiani.

Il digitale terrestre è già arrivato nelle case di Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Lazio, Campania e Sardegna, coinvolgendo così circa 12 milioni di persone, e presto toccherà anche a Veneto e Friuli. Nel corso del 2011 invece ben un italiano su tre avrà salutato definitivamente la vecchia tv. Ma cosa cambierà di fatto quando accenderemo la nostra tv dopo il cambiamento di segnale?

Al momento del passaggio al digitale terrestre, si accede a un'offerta composta da oltre quaranta emittenti televisive nazionali, oltre alle emittenti locali, quattro volte il numero di canali a cui siamo tradizionalmente abituati e tutti completamente gratuiti. In questa rivoluzione però non possono mancare, soprattutto in una fase iniziale, alcuni problemi. Per evitare situazioni spiacevoli un buon modo è acquisire dimestichezza con un nuovo elettrodomestico, il decoder.

Questo non è che una scatoletta elettronica da mettere sopra il televisore, solitamente di piccole dimensioni, da collegare al televisore in genere attraverso un cavo Scart. Collegare correttamente il decoder elimina in partenza già una buona parte di problemi legati alla ricezione del segnale digitale sulla propria televisione. Più semplice se si possiede un nuovo televisore con il decoder integrato: qui non bisogna fare altro che inserire la spina e via, buona visione.

Ma non è tutto. Ecco alcuni consigli pratici da seguire nel caso la ricezione del digitale terrestre dovesse farsi difficoltosa. Il passaggio può dare dei problemi di ricezione legati ai lavori tecnici in corso sulle frequenze tv. Se non si sintonizzano inizialmente alcuni canali, occorre attendere qualche ora e riprovare la ricerca dei canali più volte durante la giornata.

Inoltre bisogna ricordare che se la sintonizzazione è andata bene e si sono trovati più di cento canali digitali l’ultimo passaggio sarà l’ordinamento e la numerazione dei canali. Detto ciò, mettetevi comodi e godetevi il vostro programma preferito.

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fonte: tgcom

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