Agroalimentare, il Distretto Taormina-Etna e il Comune di Catania aprono le porte a “Le vie dei sapori”

I distretti turistici come risorsa per promuovere, oltre alle ricchezze del territorio, il meglio della sua produzione agroalimentare.

E’ la proposta lanciata oggi a Catania da Sebastiano De Luca, presidente di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo nonché componente del cda del distretto Taormina Etna, intervenuto all’ultimo seminario itinerante di Le vie dei sapori, il progetto voluto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’Assessorato Regionale al lavoro per valorizzare, attraverso percorsi di alta formazione come quello dedicato all’ambasciatore del gusto – figura semisconosciuta sinora in Sicilia - le identità imprenditoriali di ogni distretto produttivo nel settore agroalimentare.

“I distretti – ha spiegato De Luca alla platea composta da una cinquantina di aziende delle province di Catania, Enna e Messina - oltre alla promozione, consentono anche di fare formazione e predisporre quei progetti che di solito il singolo imprenditore stenta a concepire. Attraverso i distretti si può fare sistema, e ciò consente un reale sviluppo integrato che può condurre a incrementare l’occupazione e la ricchezza”

Al seminario sono intervenuti, fra gli altri, l’assessore comunale al turismo Antonio Scalia, il professore Mario D’amico, dell’Università di Catania, Piera Vaccaro e Aldo Volpi, referenti delle aziende partner del progetto, Rosanna Minafò coordinatrice dei seminari ed esperta nel settore comunicazione e Stefania De Luca, direttore commerciale della catena alberghiera Gais Hotel di Taormina e da qualche anno, insieme al fratello Sergio, esperto di wine business, alla guida della Tenuta Chiuse del Signore di Linguaglossa che, producendo vini e oli extravergini di qualità, è riuscita a dare valore aggiunto all’offerta di servizi del marchio Gais.

Scalia ha aperto le porte del sito del Comune di Catania per segnalare i consorzi di aziende di Le vie dei sapori, mentre il prof. D’Amico ha posto l’accento sulla necessità di creare un network fra i produttori per creare massa critica e penetrare il mercato, anche quello della gdo, la grande distribuzione. Piera Vaccaro e Aldo Volpi hanno illustrato l’offerta di servizi dedicati a chi vuol metter su un’azienda.

Il seminario, moderato dal giornalista Giuseppe Lazzaro Danzuso, ha visto la partecipazione dei quattro partner del progetto i cui contenuti sono inseriti sul sito www.leviedeisapori.it. Sono Agronica, che opera con i fondi strutturali nel campo dello sviluppo socio-economico del territorio; Anfe Sicilia, impegnata nel campo della formazione professionale e dell'emigrazione; Ares, cooperativa che si occupa di consulenza alle imprese, formazione professionale e sviluppo di progetti integrati e Logos, società operante nel campo delle risorse umane.

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