Expobit, ambiente: presentato il progetto “Faro Blu”

CATANIA – Si chiama “Faro blu”, ed è il progetto per la tutela ambientale che il Cutgana - Centro universitario per la tutela e la gestione degli ambienti naturali e degli agro ecosistemi – ha lanciato oggi, 21 novembre, al Salone dell’Ict Expobit.

A presentarlo sono stati il direttore del Cutgana, Concetto Amore, e il delegato del rettore per le Aree protette, Angelo Messina, in occasione del convegno “Innovazione e tecnologia per l’ambiente”: la creazione di un sistema tra enti pubblici e privati che svolgono attività di ricerca, la promozione e fruizione dei valori naturalistici e culturali del territorio e la prevenzione e il controllo di rischi e reati ambientali dell’intera fascia Jonica siculo-calabra, sono le linee guida dell’iniziativa: "Il Cutgana - ha spiegato il direttore Amore - si pone l’obiettivo di ampliare il sistema di aree protette già realizzato attuando una porzione di rete ecologica siculo-calabra con la messa a sistema delle aree protette, enti gestori e istituzionali”.

Il progetto integrato avrà come partner le province regionali di Catania, Enna e Siracusa ed i comuni di Aci Castello, San Gregorio, Villarosa e Melilli con il Centro radioelettrico sperimentale Marconi di Roma, Hitec 2000, il Centro siciliano di fisica nucleare e struttura della natura, Sinter, il Consorzio ripopolamento ittico golfo di Catania, l’Osservatorio carta della natura, Maimone editore, Amp Isole Ciclopi, Soriser, Criea e Cevasabi. Parteciperanno anche il Git/Ads (Area dello Stretto di Messina) ed il Git/Reus (Reti ecologiche e uso sostenibile del territorio calabrese e siciliano).

«Il progetto Faro Blu - ha sottolineato il presidente Git/Ads, Matteo Gangemi - rappresenta l’avvio di una serie di azioni sinergiche, per promuovere nuovi processi di sviluppo per cittadini e imprese, basati sulla valorizzazione della ricerca, dell’innovazione e della formazione”. Per il deputato regionale Nino D’Asero «la strada di fare sistema tra enti, rappresenta un’opportunità occupazionale importante nel settore turistico e del monitoraggio del territorio».

Al tavolo dei relatori si sono alternati: Giovanni Cancellieri del Cresm, Vincenzo Piccione del Criea, Salvatore Lo Nigro del Csfnsm, Emanuele Mollica dell’Amp Isole Ciclopi, Luciano Signorello del Cevasabi, Michele Cattoi dell’Utri spa, Antonio Rossi della Selex Galileo e Giuseppe Moschella della Sinter, Antonino Zanghì del Consorzio ittico Golfo di Catania, il sindaco di Villarosa Gabriele Zaffora, Carlo Campisano dell’Hitec, Antonino Cuspilici dell’Ufficio speciale Aerca, Giuseppe Bova della Motorizzazione Ctc Reggio Calabria, Giuseppe Castellana del parco dell’Alcantara

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