“Per quest’anno/ non cambiare/ stessa spiaggia/ stesso mare…” recita il ritornello di una nota canzone estiva.
Noi, invece, per quest’ estate vogliamo proporvi di cambiare luoghi e modalità delle vostre vacanze e suggerirvi di provare a soggiornare in alcuni eremi della nostra isola che accolgono chiunque desideri trascorrere momenti di vacanza diversi dal solito.
Tra i numerosissimi eremi, monasteri e santuari disseminati in Sicilia ne abbiamo scelti alcuni di cui vi forniamo alcuni dettagli speriamo utili a stimolare la vostra curiosità per ulteriori approfondimenti.
Iniziamo dalla provincia di Siracusa e qui troviamo il MONASTERO DI MONTEVERGINE dell’Ordine delle Monache Benedettine, sorge a SORTINO in via san Benedetto 25, tel 3473044081.
Nella foresteria si trovano poche stanzette per ospitare coloro che desiderano vivere qualche giorno di deserto ma devono autogestirsi perché non vi è refettorio ma solo una piccola cucina che si può utilizzare per preparare i pasti.
Le monache di questo monastero preparano da sempre la marmellata di cotogne e miele.
Nel capoluogo aretuseo, appena un po’ fuori dalla città, in contrada Isola, nella penisola della Maddalena che fronteggia l’isola di Ortigia, troviamo il VILLAGGIO BETHANIA CITTA’ DELLA MISERICORDIA che vi accoglie per ritiri spirituali, convegni, giornate di preghiera e ospitalità varia.
Passiamo in provincia di Catania e ad ACIREALE, a due passi dal capoluogo etneo, in piazza San Biagio, troveremo il CONVENTO DEI FRATI FRANESCANI MINORI che fu costruito una prima volta nel 1715 e poi in parte ricostruito dopo il terremoto che distrusse l’insediamento precedente. Dal 1922 è operante una Casa di esercizi spirituali, è molto suggestivo il chiostro affrescato da un pittore locale, Lo Coco. La Casa è aperta tutto l’anno e accoglie gruppi, famiglie e singoli, sono disponibili 85 posti letto in camere dotate di servizi privati.
Dalla costa orientale della Sicilia voliamo virtualmente a quella orientale e troviamo ad ERICE, in provincia di Trapani, L’EREMO D’ERICE - LA CASA DEL SORRISO in contrada Cappuccini.
L’ Eremo d’Erice è una struttura recettiva realizzata nei locali dell’ex convento dei frati minori cappuccini sulle pendici del monte Erice, ad iniziativa dell’associazione della Casa del sorriso, per continuare la funzione di centro d’incontri, studi, spiritualità, terapia per le famiglie, stages per gruppi. Le cellette dove si ritiravano ed alloggiavano coloro che volevano diventare frati oggi sono state trasformate in tranquille e confortevoli camere per gli ospiti provenienti da ogni parte del mondo. Per una vacanza, per convegni e giornate di formazione professionale, per giornate di spiritualità, l’ Eremo dispone di 34 camere ( singole, doppie, matrimoniali) Ristorante 130 coperti - Servizi - 2 Sale letture con camino e televisore - Sala bar -
Biblioteca storica con postazione internet - Una sala conferenza da 80 posti .
Passiamo in provincia di PALERMO e a CINISI troviamo il SANTUARIO DELLA MADONNA DEL FURI in contrada Furi. Questa struttura accoglie piccoli gruppi (pernottamento max 20 persone) per celebrazioni, ritiri ecc previa prenotazione con la Chiesa Madre S. Fara guidata dall’Arciprete – Parroco Don Vincenzo Gaglio al numero telefonico 091/8664050 oppure al responsabile del comitato Enzo Palazzolo cellulare 338/7317931. La contrada Furi si trova a circa 2 chilometri da Cinisi.
Il luogo è chiuso tra due gole di monti altissimi, nelle vicinanze dell’antico casale musulmano.
Ogni anno il mese di Maggio si chiude con un grande pellegrinaggio al Santuario.
Andiamo ora nel capoluogo: a PALERMO troviamo il CONVENTO CARMINE MAGGIORE in via Giovanni Grasso 13/a.
Il convento da poco ristrutturato, gestito dall'associazione Domus Carmelitana Siculorum, abitato ancora dai frati, è fornito di 13 camere con servizi e 10 con bagno in comune. Al piano terra un grande salone, cappella e una cucina attrezzata per pranzi autogestiti. Suggestivi il chiostro e la chiesa annessa. L'associazione offre servizio di B&B. All'interno sala Tv e internet point. Ideale per campi scuola, scambi internazionali, campi studio.
Vicino al famoso mercato di Ballarò, nel centro storico di Palermo, il convento Carmelitano è molto importante per la Chiesa del Carmine ad esso annessa. Costruita nelle seconda metà del Seicento su quella originaria del XIII secolo è famosa per la devozione alla Madonna del Carmine di cui è presente una statua in lamine d'argento molto venerata e portata in processione l'ultima Domenica di Luglio. All'interno della Chiesa di notevole importanza gli altari della Vergine del Carmelo e del Crocifisso ornati di stucchi opera di Giuseppe e Giacomo Serpotta.
Non molto lontano da Palermo, nel centro storico di CEFALU’ , possiamo sostare in un altro bel convento siciliano: il COLLEGIO DI MARIA di fronte alla spiaggia del porticciolo dei pescatori.
L’edificio, costruito nel XV secolo, si sviluppa su tre piani con corridoi interni di 64 m di lunghezza ciascuno. Ha tre terrazze, una cappella e una chiesetta per complessivi 1.500 mq.
Le camere destinate all'ospitalità conventuale sono state ristrutturate recentemente secondo gli standard di sicurezza europei. Tutte dispongono di propri servizi con doccia / bagno, acqua calda, impianto di climatizzazione e riscaldamento. Naturalmente l’edificio dispone di ascensore e bagno e camera per portatori di handicap. Gli ospiti del Collegio di Maria possono, inoltre, godere del più bel panorama di Cefalù dalle numerose terrazze del convento. Internet e sala congressi (15 persone). Cefalù, splendida cittadina di mare siciliana è dominata da uno dei più importanti e splendidi Duomi d’Italia con all'interno il Cristo Pantocratore.
Concludiamo con AGRIGENTO dove nel cortile Santo Spirito potremo fermarci al MONASTERO DI SANTO SPIRITO. Si tratta di un Monastero Cistercense che ha aperto le porte a tutti, consentendo esperienze interiori straordinarie, oltre che una possibilità, a prezzi modici, di visitare la città di Agrigento e la sua Valle dei Templi... Contattate le Suore, la loro disponibilità ed accoglienza, oltre che i loro "dolcetti del monastero", le cui ricette si tramandano da circa sette secoli, vi coinvolgeranno emotivamente donandovi sensazioni di benessere e di pace col mondo.
L' abbazia di Santo Spirito venne fondata dalla nobildonna agrigentina Marchisia Prefolio.
Costei aveva sposato il cavaliere Federico I, appartenente ad uno dei più illustri casati nobiliari del XIII sec., i Chiaramonte. Quando Federico morì, la Prefolio trasformò il suo palazzo in monastero, incorporandolo nel complesso dell'abbazia di Santo Spirito.
Non è possibile stabilire con certezza la data di fondazione: da un atto notarile riguardante una donazione al Monastero, rogato nel gennaio 1295, si ricava che già a quell'epoca il monastero esisteva ed era in piena efficienza.
Esso dominava con la sua ampia mole l'estremità occidentale dell'abitato agrigentino; lo stesso appellativo di "Bataranni", in cui si è corrotta dialettalmente la denominazione di Badia Grande, rende l'idea di un edificio di notevoli dimensioni che spiccava nell'edilizia cittadina.
Con questo veloce e, per forza di cose, incompleto excursus speriamo di aver fatto breccia ed aver convinto qualcuno di voi a venire, innanzitutto, a visitare la splendida terra di Sicilia e poi a sostare per qualche giorno in una di queste strutture per poter ritemprare sia lo spirito che il corpo prima di rituffarsi, al rientro dalle vacanze, nella consueta routine.
