(Siciliatoday.net)

"Wetna”, il pacchetto della Provincia di Catania alla Bit di Milano

W” come workshop, “E” come events, “T” come travel, “N” come nature, “A” come Art. Cinque lettere per cinque parole-chiave, il progetto “Wetna” lancia una proposta chiara e forte. Nato da un lavoro di squadra tutto interno alla Provincia Regionale di Catania - dalla sinergia tra Etna Convention Bureau e il Tavolo Tecnico sul Turismo - il progetto si configura come la punta di diamante del programma “Gran Tourismo da vivere” con cui la Provincia Regionale di Catania partecipa all’edizione 2010 della Bit, la Borsa internazionale del Turismo.

L’iniziativa è stata presentata e illustrata oggi, nel corso della conferenza stampa, dal presidente della Provincia Giuseppe Castiglione insieme con Benedetto Puglisi e Nico Torrisi rispettivamente direttore generale e componente del Cda di Etna Convention Bureau, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Nino Strano.

“Wetna” è un format articolato e strutturato che punta a lanciare Catania e il suo comprensorio sul mercato mondiale delle offerte turistiche, per offrirlo come un vero e proprio “pacchetto” ai tour operator nazionali e internazionali.

Dal 12 al 15 novembre 2010 il capoluogo etneo diventerà così il centro propulsore di un importante evento territoriale: per un intero week-end, la città e il centro fieristico “Le Ciminiere” – meraviglioso esempio di archeologia industriale totalmente recuperato e ristrutturato - si trasformeranno in un mercato del turismo e le aziende leader del settore interessate potranno confrontarsi e partecipare a un workshop tematico e ad un educational-tour che toccherà alcune delle mete più caratteristiche.

«Un progetto apripista – ha spiegato il presidente Castiglione – che coinvolgerà i migliori buyer del mondo. L’iniziativa, secondo il tradizionale meccanismo della domanda che incontra l’offerta, creerà nuove reali opportunità di business in uno dei settori di punta dell’economia locale, con un’importante e sostanziale ricaduta su tutti i comparti coinvolti: dalle strutture ricettive alla ristorazione, dagli enti che operano nella cultura ai locali che offrono intrattenimento e divertimento». E l’Etna, il vulcano più alto e imprevedibile d’Europa, non è che il Simbolo di un territorio che scommette su se stesso e raccoglie una sfida sempre più difficile in un panorama in cui ogni luogo è raggiungibile e il low cost rende gli spostamenti a portata di tutti. Un luogo che, in veste di “prodotto” da vendere e comprare, rifugge standard e luoghi comuni e si affida alla “specialità” e “unicità” dell’offerta.

Al tavolo della conferenza stampa era presente anche Manuela Panke, promotrice del progetto “Odyssea Sicilia” realizzato dalla Provincia di Catania con il Consorzio GolfTour, presieduto da Mario Bonsignore, che svilupperà nuovi itinerari turistici da leggere, vedere e ascoltare attraverso IPOD: «Mai in Italia era stata presentata un’applicazione pratica come quella illustrata oggi, attraverso touch screen, nello stand della Provincia Regionale di Catania – ha spiegato Panke – con quest’applicazione animeremo i porti, che si trasformeranno così da parcheggi per barche a vetrine privilegiate per il turismo marittimo». Fornitura completa di servizi che si affiancherà alle bellezze del territorio: «Una nuova filosofia dell’accoglienza – ha commentato il presidente Castiglione – che deve stare al passo con i tempi, sfruttando le nuove tecnologie: non basta il nostro formidabile patrimonio storico, culturale e paesaggistico, occorre accompagnare il turista e guidarlo all’interno di questo percorso».

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