Si presenta al Vinitaly un progetto innovativo nelle scuole pilota di Catania

La Provincia regionale di Catania e l’Unione Italiana Vini, in sinergia con il programma dell'Unione Europea “Wine in Moderation - Art de vivre”, hanno lanciato un progetto sperimentale innovativo e di grande impatto, finalizzato alla sensibilizzazione dei giovani alla moderazione nel consumo di vino e al consumo di qualità.
«In cinque scuole della Provincia di Catania, in cinque scuole superiori di Verona, e presso l'Università La Sapienza di Roma saranno realizzati corsi di analisi sensoriale per educare i giovani a un consumo consapevole – ha spiegato il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione –. I corsi permetteranno di acquisire crediti formativi e saranno legati a un programma più vasto che coinvolgerà anche alcuni locali alla moda, i quali ospiteranno serate a tema Wine in Moderation e premieranno i ragazzi che avranno frequentato con profitto i corsi. Lo stile di vita – ha osservato Castiglione – è ormai considerato un fattore di rischio a livello sociale: l’abuso di cibo e bevande alcoliche non è più una questione privata. L’educazione a un rapporto corretto nei confronti di cibo e bevande alcoliche rappresenta un’azione di prevenzione primaria. Il nostro obiettivo – ha concluso Castiglione – è quello di promuovere una condotta consapevole nell´assunzione di cibo e bevande, favorendo la cultura del consumo responsabile come norma sociale, prevenendo i comportamenti eccessivi e i rischi ad essi collegati».

Gli obiettivi generali del progetto sono: contribuire concretamente all´educazione dei giovani italiani ad un rapporto consapevole, sano ed equilibrato con il cibo e le bevande alcoliche; diffondere la percezione che la moderazione sia un comportamento "cool", alla moda.
Due le linee di intervento:


Progettare e realizzare un programma educativo, pensato sul target (giovani, personale docente), che faccia leva sull´esperienza diretta dell´analisi sensoriale come strumento formativo coinvolgente, in grado di stimolare la consapevolezza e la competenza che sono alla base di un atteggiamento moderato nei confronti del vino.

Promuovere e comunicare il programma educativo, facendo leva anche su "opinion leaders" rilevanti per il target e per la tematica trattata.

Il convincimento di base che ispira il programma educativo proposto è che l´analisi sensoriale rappresenti una straordinaria opportunità formativa particolarmente adatta ai giovani. Essa si basa infatti su metodologie scientificamente sostenute ma offre al contempo modalità di apprendimento interessanti e coinvolgenti. Sperimentare in prima persona la possibilità di affinare le proprie capacità sensoriali legate all´area eno-gastronomica, e la possibilità quindi di acquisire delle competenze in quest´area, può rappresentare infatti per i ragazzi un´esperienza entusiasmante ed efficace di educazione al gusto. Raffinare il gusto, saper riconoscere ciò che è buono, sano e di qualità, è la via maestra per rapportarsi al vino e ad altri alimenti in modo consapevole e responsabile.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto hanno partecipato, oltre al presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, Josè Ramon Fernandez, segretario generale Ceev (Comitato europeo delle imprese vitivinicole), Andrea Sartori, presidente Unione Italiana Vini, Alessandro Benedetti, assessore all’Istruzione del Comune di Verona e il giornalista Fabio Piccoli.

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