Il nuovo Testo Unico del Pubblico Impiego

Importanti le novità di recente introdotte in tema di pubblico impiego. Infatti, in attuazione della Legge 124/2015, meglio nota come Legge Delega “Madia”, dal nome del Ministro della Funzione Pubblica dell’epoca, sono stati emanati il nuovo Testo Unico del Pubblico Impiego, ossia il D.Lgs. 75/2017, recante modifiche e integrazioni al T.U. del pubblico impiego di cui al D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e le nuove norme sul sistema di valutazione dei dipendenti pubblici, contenuto nel D.Lgs. 74/2017, recante modifiche al D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150.
Al fine di collazionare tutta la normativa di settore, naturalmente alla luce delle citate novelle legislative, Maggioli Editore ha pubblicato “Il nuovo Testo Unico del Pubblico Impiego”, codice curato da Pasquale Monea, Sylvia Kranz e Domenico Gaglioti, tre esperti in materia di lavoro pubblico che, ciascuno per la parte di rispettiva competenza, hanno selezionato le norme vigenti sui generali temi del pubblico impiego, sulla valutazione e sulle responsabilità disciplinari.
La selezione delle disposizioni ha tenuto conto di un utilizzo nell’attività scientifica e di studio, ma anche nella concreta attività quotidiana degli uffici di gestione del personale sia a livello centrale che locale, rappresentando, quindi, uno strumento di uso quotidiano di particolare utilità.
La lettura dei contenuti è facilitata grazie alla suddivisione per argomenti, dando spazio alle sole disposizioni normative in modo da avere uno strumento snello, da utilizzare anche nei concorsi pubblici.
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