L’armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi

I sempre piu stringenti vincoli di bilancio e del patto di stabilità provenienti dall’Unione Europea e l’esigenza di ridurre sprechi e diseconomie hanno reso sempre più necessaria un’attività di coordinamento e riorganizzazione nella gestione delle risorse ai diversi livelli di governo. E così,  dall’1 gennaio 2016 l'armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, in base a quanto previsto dal D.Lgs. n. 118/2011, dopo un triennio di sperimentazione e slittamenti applicativi, ha avuto completa applicazione.
Giunto alla terza edizione, ampliata ed aggiornata, il volume “L’armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi”, curato da Marcella Mulazzani e pubblicato da Maggioli Editore, costituisce un validissimo strumento di aggiornamento professionale, che illustra, in maniera approfondita e dettagliata,  il nuovo ordinamento contabile che richiede l'applicazione di 18 principi contabili generali e 4 principi contabili applicati, ossia programmazione di bilancio, contabilità finanziaria, contabilità economico-patrimoniale e bilancio consolidato del gruppo dell'amministrazione pubblica locale.
In particolare, sono diverse, e tutte importanti, le novità introdotte. E così, il nuovo principio di competenza finanziaria potenziato comporta la registrazione dell'accertamento di entrata e dell'impegno di spesa al perfezionamento giuridico dell'obbligazione attiva o passiva e l'imputazione dell'entrata o della spesa all'esercizio di bilancio di esigibilità, ovvero alla scadenza del credito o del debito. Il principio di competenza economica di esercizio delle operazioni comporta che i proventi/ricavi siano imputati alla competenza economica dell'esercizio in cui è stato registrato l'accertamento nella contabilità finanziaria e i costi/oneri siano imputati alla competenza economica dell'esercizio in cui la liquidazione della spesa è stata registrata nella contabilità finanziaria. Ed ancora, il documento di bilancio preventivo finanziario è unico e considera al minimo un triennio, con conseguente modifica ed estensione del significato autorizzatorio degli stanziamenti di bilancio. Inoltre, nella contabilità compaiono nuovi documenti e nuovi conti, come ad esempio il Fondo crediti di dubbia esigibilità e il Fondo pluriennale vincolato della contabilità finanziaria mentre il principio applicato di contabilità economico-patrimoniale degli enti locali dimostra un forte allineamento con quello di impresa, richiamando le norme del Codice Civile in tema di bilancio e i principi contabili dell'OIC. Infine, la redazione del bilancio consolidato del gruppo di amministrazione pubblica locale, non più facoltativa, diviene obbligatoria ai sensi dell'art. 11 del D.lgs. n. 118/2011 dal 2016. 
Inizio pagina
Home  >  Cultura & Società > Recensioni Libri