La proposta
La Fondazione INDA lancia «Sarà sempre Odissea», un ciclo di letture e performance dal vivo affidate agli allievi e alle allieve dell’Accademia dell’INDA che prenderà il via sabato 31 ottobre alle 18.30 all’Ortea Palace Hotel Sicily, Autograph Collection, a Siracusa. L’iniziativa rappresenta l’ultima tappa del progetto «Il Teatro tra luce e parola» e si svolgerà con appuntamenti il sabato fino al 19 dicembre.
Il programma
Il cartellone comprende sei performance in cui saranno proposti i passaggi più noti del poema omerico, interpretati dai giovani interpreti dell’Accademia sotto la guida dei docenti e del responsabile della didattica, Michele Dell’Utri. Il calendario prevede:
- 31 ottobre — «Nostalgia. La partenza da Ogigia»;
- 14 novembre — «Raccontarsi. Alla corte dei Feaci»;
- 21 novembre — «Circe, l’ingannatrice di Eea»;
- 28 novembre — «Catabasi. Dialoghi con l’ombra»;
- 12 dicembre — «Vedere il ritorno. Itaca» (serata speciale con la partecipazione di alcuni docenti dell’Accademia);
- 19 dicembre — il ricongiungimento tra Ulisse e Penelope.
Obiettivi e contesto
Il ciclo si propone di offrire al pubblico un percorso teatrale attraverso i momenti fondamentali dell’Odissea, valorizzando il lavoro formativo svolto dall’Accademia e favorendo il dialogo tra la scuola di teatro e il territorio. Le attività rientrano nelle iniziative che, a partire dalla primavera, hanno trasformato gli spazi dell’Ortea Palace Hotel nella cosiddetta «Moderna Agorà», luogo di incontro con registi e interpreti delle rappresentazioni classiche.
Collaborazioni e precedenti
Il progetto nasce nell’ambito della collaborazione tra la Fondazione INDA e l’Ortea Palace Hotel, proseguita dopo una serie di incontri avviati a fine aprile con la rassegna più ampia «Il Teatro tra luce e parola». Nel corso della stagione, l’iniziativa ha già ospitato confronti con registi e artisti tra cui Robert Carsen, Filippo Dini, Anna Bonaiuto e Vinicio Marchioni.
Accesso e pubblico
Le letture si tengono nella Moderna Agorà dell’hotel e offrono al pubblico l’opportunità di seguire da vicino il lavoro dei giovani attori e delle giovani attrici dell’Accademia, contribuendo a proseguire l’attività culturale anche oltre la consueta stagione di rappresentazioni al Teatro Greco.