Il riconoscimento e il finanziamento
Monreale è stata proclamata Capitale italiana del libro per il 2027: la decisione è stata presa all’unanimità dalla giuria del Ministero della Cultura e annunciata venerdì 23 ottobre nella Sala Spadolini del Ministero a Roma, alla presenza del ministro Alessandro Giuli e delle delegazioni delle città finaliste. Al Comune andrà un contributo di 500.000 euro destinato alla realizzazione del programma presentato nel dossier di candidatura, intitolato «Monreale legge il mondo».
Il progetto: lettura, patrimonio e dialogo
Il progetto vincitore parte dalla storia e dal patrimonio artistico di Monreale, con particolare riferimento al Duomo, che viene indicato come simbolo dell’incontro tra culture normanna, araba e bizantina. Dalla valorizzazione di questo patrimonio prende forma una proposta culturale che mira a trasformare la lettura in occasione di partecipazione e dialogo tra persone e generazioni diverse, con attenzione all’inclusione sociale e al plurilinguismo.
- Obiettivi: promuovere lettura, inclusione e dialogo interculturale e intergenerazionale.
- Strumenti annunciati: interventi su biblioteche, agenti culturali e tecnologie (realtà aumentata) e azioni per giovani e operatori culturali.
- Attività previste: residenze creative, formazione per operatori culturali, iniziative per giovani e progetti di valorizzazione del patrimonio.
Alcuni elementi concreti del piano
Nel dossier di candidatura figurano interventi che connettono libri, tecnologie e luoghi della cultura. Tra le misure annunciate sono previsti: 50 supporti ceramici georeferenziati con contenuti in realtà aumentata e la creazione di un portale-biblioteca digitale. Il progetto pone inoltre l’accento sulla formazione per gli operatori culturali e sulla creazione di reti territoriali per rendere il patrimonio un’esperienza partecipata.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Contributo ministeriale | 500.000 euro |
| Titolo del progetto | «Monreale legge il mondo» |
| Anni | Capitale italiana del libro 2027 |
La giuria ha motivato la scelta riconoscendo nella candidatura la capacità di coniugare identità locale e apertura a percorsi nazionali e internazionali, con un programma che punta a coinvolgere soggetti diversi e a lasciare ricadute culturali e, in prospettiva, economiche sul territorio.
Rete e partenariati
Il progetto prevede il coinvolgimento di una rete territoriale ampia: biblioteche, istituzioni culturali e operatori locali saranno chiamati a collaborare alle attività, che includono anche residenze creative e interventi dedicati alle nuove generazioni. L’obiettivo dichiarato è rendere la lettura uno strumento di partecipazione e integrazione, attraverso iniziative che si svolgeranno in luoghi simbolici del patrimonio cittadino.