Appuntamento formale per la ratifica dell'intesa sottoscritta il 9 settembre
È fissata per il 28 ottobre la riunione del consiglio di amministrazione del Teatro Massimo Bellini di Catania, convocata nell'ambito delle prerogative istituzionali del sindaco, durante la quale è attesa la ratifica dell'accordo integrativo aziendale sottoscritto lo scorso 9 settembre. L'intesa, definita dalle organizzazioni sindacali come un avvenimento atteso da decenni, riguarda il contratto di secondo livello per i lavoratori del teatro.
L'accordo era stato firmato dal sovrintendente Giovanni Cultrera insieme alle rappresentanze sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uil-Fpc e Fials-Cisal, ma necessita ancora dell'approvazione formale da parte del consiglio di amministrazione per entrare in vigore.
Le richieste sindacali: assunzioni, concorsi e programmazione strategica
Le segreterie aziendali hanno espresso attesa e apprezzamento per la convocazione del Cda, auspicando che la seduta non si limiti al mero adempimento burocratico ma segni l'avvio di una nuova fase per l'istituzione. In particolare, i sindacati hanno posto al centro della loro richiesta l'apertura «immediata» di un tavolo di confronto sulla programmazione strategica del teatro con l'obiettivo di definire un piano di assunzioni organico.
- Copertura dei posti vacanti indicati nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale;
- Avvio dei concorsi necessari nei diversi settori del teatro per garantire continuità alle attività artistiche;
- Rafforzamento delle strutture tecnica e amministrativa per sostenere la programmazione.
Secondo le organizzazioni firmatarie, la definizione di un piano assunzionale è considerata fondamentale per assicurare stabilità all'attività artistica e amministrativa del Bellini e per mettere l'ente nelle condizioni di rispondere alle esigenze programmatiche future.
Iter e attese
La ratifica da parte del consiglio di amministrazione rappresenterebbe il passaggio formale necessario per rendere operativo l'accordo, ma le sigle sindacali hanno chiarito che il loro impegno non si esaurisce con la semplice approvazione: chiedono infatti che la riunione del 28 ottobre apra subito la fase negoziale sul piano del personale e sulle procedure concorsuali.
Le organizzazioni coinvolte nel negoziato sono Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uil-Fpc e Fials-Cisal, che hanno accompagnato la sottoscrizione dell'intesa insieme al sovrintendente. La convocazione del Cda è stata accolta positivamente dalle segreterie aziendali, che attendono la conclusione definitiva dell'iter nella seduta di fine ottobre.