Afflussi nelle ultime 36 ore
Tre sbarchi verificatisi nell'arco di 36 ore hanno portato a Lampedusa un totale di 315 persone, tra cui 4 minorenni e 17 donne, secondo il conteggio riportato da Il Fatto Quotidiano. Gli arrivi più recenti riguardano un barchino intercettato in località Le Acque con a bordo 78 persone provenienti da Bangladesh, Egitto, Eritrea, Iran, Iraq e Siria; tutti hanno dichiarato di essere partiti da Garabulli, in Libia.
- 78 persone sbarcate a Le Acque (tra cui 4 minorenni e 17 donne)
- 62 persone arrivate a Cala Galera, di nazionalità bengalese ed egiziana
- 44 migranti rintracciati da una motovedetta della capitaneria, provenienti da Abu Kammash (Libia)
Nel corso degli interventi alcuni migranti avevano provato a allontanarsi: tre di loro erano inizialmente riusciti a fuggire, ma sono stati rintracciati e recuperati da militari della Guardia di finanza e da agenti della Polizia. Durante il soccorso di uno degli sbarchi la capitaneria ha individuato un natante con a bordo 44 persone — eritrei, etiopi, somali e sudanesi — e una donna è stata condotta al poliambulatorio per accertamenti.
Capacità dell'hotspot e situazione sull'isola
Al momento nella struttura di prima accoglienza dell'hotspot di contrada Imbriacola sono presenti 448 ospiti, cifra che riflette la pressione sugli spazi dell'isola dopo gli approdi ravvicinati. Le operazioni di soccorso e identificazione sono state condotte da personale della Guardia di finanza, della Polizia di Stato e della Capitaneria di porto.
Il quadro operativo
Le autorità marittime e di pubblica sicurezza continuano le attività di soccorso, trasferimento e identificazione dei migranti, con controlli sanitari e ricognizioni del materiale navale rintracciato. Le informazioni sulle provenienze e sui punti di imbarco sono state raccolte dai migranti durante le fasi di primo ascolto svolte dalle forze dell'ordine.
| Luogo di sbarco | Persone | Note |
|---|---|---|
| Le Acque | 78 | 4 minorenni, 17 donne; partenza indicata: Garabulli (Libia) |
| Cala Galera | 62 | Nazionalità: bengalese ed egiziana |
| Motovedetta (rintracciamento) | 44 | Provenienza dichiarata: Abu Kammash (Libia); una donna portata al poliambulatorio |
Le attività sull'isola proseguono con le procedure di identificazione, assistenza sanitaria e sistemazione temporanea degli arrivati. I numeri degli sbarchi e la capienza dell'hotspot restano elementi monitorati dalle autorità competenti.