Appello per sbloccare un'opera strategica per la mobilità cittadina
La coordinatrice cittadina del Movimento per l'Autonomia (Mpa), Pina Alberghina, ha chiesto che non vi siano ulteriori rinvii nel completamento del prolungamento della metropolitana di Catania da piazza Stesicoro all'aeroporto di Fontanarossa. L'invito è rivolto in vista dell'incontro convocato dalla Ferrovia Circumetnea per il prossimo lunedì.
I lavori per la nuova tratta erano iniziati nel 2016, poi sono rimasti fermi per circa quattro anni e sono ripresi solo nel 2024. Secondo Alberghina, la fine del cantiere rischia oggi di slittare al 2030, con possibili ripercussioni sui fondi stanziati per l'opera. L'esponente del Mpa ha sottolineato l'importanza dell'intervento per collegare rapidamente il centro cittadino allo scalo aeroportuale e per alleggerire il carico sulla rete stradale che serve l'aeroporto.
«Fontanarossa è il più grande aeroporto del Mezzogiorno, con milioni di passeggeri ogni anno, e oggi l'unico modo per raggiungerlo è attraverso la rete stradale»
Nel suo intervento Alberghina ha evidenziato anche il valore sociale della nuova linea, che prevede fermate intermedie da San Leone a Santa Maria Goretti passando per Librino. Secondo la coordinatrice, le stazioni avvicinerebbero al centro città e ai servizi quartieri tradizionalmente isolati, offrendo benefici per l'accesso al lavoro e ai servizi.
Richieste e prossime mosse
Tra le istanze avanzate dal Mpa:
- ottenere risposte concrete e tempi certi dall'incontro convocato dalla Ferrovia Circumetnea;
- coinvolgere con maggiore determinazione il Comune di Catania per rimuovere ostacoli amministrativi e procedurali al cantiere;
- valutare in sede di consiglio comunale eventuali strumenti politici e amministrativi utili a sbloccare i lavori, qualora dal tavolo tecnico non emergessero soluzioni operative.
Alberghina ha inoltre ricordato il costo sociale di un cantiere fermo, che inciderebbe su lavoratori, residenti e commercianti delle aree interessate. Ha richiamato infine l'attenzione sul rischio che, con l'allungarsi dei tempi, i finanziamenti già stanziati da governo e regione possano non essere più sufficienti a completare l'opera.
La convocazione del tavolo dalla Ferrovia Circumetnea rappresenta, secondo l'esponente del Mpa, un passo utile ma non sufficiente se non si accompagnano all'incontro decisioni operative e scadenze verificabili.