Criticità nell'erogazione e richieste di intervento
La città di Siracusa si trova ancora alle prese con una serie di disservizi nel sistema idrico: segnalazioni di interruzioni dell'erogazione e cali di pressione, difficoltà nel ripristino della normale fornitura e lamentele per l'assenza di risposte tempestive da parte del gestore. I reclami arrivano in particolare tramite social e contatti diretti, con utenti che riferiscono di attese telefoniche fino a quasi un'ora prima di ottenere riscontri.
È il consigliere comunale Paolo Cavallaro (FdI) a portare il tema all'attenzione pubblica e istituzionale, sollecitando un intervento deciso dell'amministrazione comunale e la convocazione di Aretusacque in consiglio comunale per riferire sulla situazione e sulle misure adottate.
Le proposte avanzate
Nel suo intervento Cavallaro chiede l'attivazione di una serie di strumenti per gestire l'emergenza e ridurre l'impatto sulle categorie più vulnerabili:
- istituzione immediata di un numero dedicato all'emergenza idrica per raccogliere segnalazioni e fare da collegamento diretto con il gestore;
- predisposizione di un servizio sostitutivo con autobotti nelle aree più colpite;
- coinvolgimento della Protezione civile e priorità per anziani, persone con disabilità e famiglie in difficoltà;
- chiarimenti sui diritti degli utenti e sugli eventuali indennizzi in caso di interruzioni prolungate nonché trasparenza su bollette e tariffe.
Il quadro dei problemi comunicativi
Tra le criticità segnalate quella relativa ai canali di comunicazione con il gestore: utenti lamentano telefonate senza risposta e informazioni non tempestive sui tempi di ripristino. Secondo Cavallaro, la mancanza di un sistema alternativo per la raccolta delle richieste di aiuto aggrava la situazione per le famiglie che restano senza acqua.
L'istanza di convocazione in consiglio comunale punta a ottenere da Aretusacque dati precisi sulle cause dei disservizi, sulle tempistiche per il ritorno alla normalità e sulle misure di assistenza attivate sul territorio. Allo stesso tempo si richiede all'amministrazione comunale di predisporre i servizi di supporto indicati, con particolare attenzione alle persone più fragili.
Prossime tappe
Il consigliere ha chiesto formalmente che il tema venga discusso in aula. Resta aperta la questione delle eventuali forme di tutela economica per gli utenti che subiscono interruzioni, tema che Cavallaro intende sollevare nel confronto con il gestore e l'amministrazione.