Controlli sul territorio e risultati
Anas ha comunicato di aver attivato e mobilitato le proprie strutture tecniche per verifiche sulle infrastrutture della rete stradale e autostradale ricadenti nelle province di Palermo e Messina, a seguito delle scosse di terremoto registrate nel Tirreno meridionale e distintamente avvertite in diverse aree della Sicilia.
Le ispezioni, svolte con particolare attenzione a ponti, viadotti, gallerie e alle principali opere d'arte, hanno interessato i tronchi gestiti dall'ente nelle zone dove gli eventi sismici sono stati maggiormente percepiti. Al termine delle verifiche, Anas ha reso noto che non sono state riscontrate criticità né danni riconducibili alle scosse lungo il proprio patrimonio infrastrutturale.
«Nessuna criticità né danni riconducibili alle scosse di terremoto»
Operazioni svolte e presidio
Secondo quanto riportato, le attività di controllo hanno compreso ricognizioni puntuali sul territorio e sopralluoghi tecnici. Anas ha dichiarato di continuare a mantenere «alto l’attenzione sulla rete di competenza», garantendo il costante presidio e la tempestiva attivazione delle strutture tecniche in caso di necessità.
- Ambito territoriale dei controlli: province di Palermo e Messina.
- Opere ispezionate: ponti, viadotti, gallerie e principali infrastrutture stradali e autostradali.
- Esito: nessuna criticità o danno riconducibile agli eventi sismici rilevato.
Contesto degli eventi sismici
Le misure straordinarie di verifica sono state attivate dopo le scosse registrate nel Tirreno meridionale che, in alcune fasi, sono state avvertite in particolare tra il Palermitano e il Messinese. Le stesse scosse hanno determinato, in altre sedi, rilevazioni e interventi di controllo da parte di autorità locali e nazionali.
| Area | Tipologia verifica | Esito |
|---|---|---|
| Province di Palermo e Messina | Ispezioni su ponti, viadotti, gallerie | Non sono emerse criticità |
L'attività di Anas si inserisce nelle normali procedure di sorveglianza e controllo che vengono adottate dopo eventi sismici significativi per assicurare la percorribilità e la sicurezza della rete stradale. L'ente ha annunciato la prosecuzione del presidio e la disponibilità a intervenire rapidamente qualora fossero riscontrate anomalie.