Intervento avviato per migliorare servizi e infrastrutture dell'area produttiva
È stata formalmente consegnata la mattina di ieri la prima fase dei lavori di riqualificazione della zona artigianale di contrada Michelica, a Modica. L'opera, che ha visto la partecipazione del sindaco Maria Monisteri, della giunta comunale e dei tecnici dell'ufficio tecnico, è stata salutata con soddisfazione dalla Cna territoriale di Ragusa, che ha seguito l'iter in rappresentanza delle imprese insediate nell'area.
Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 952.000 euro, finanziato attraverso un bando dell'assessorato regionale alle Attività produttive e finalizzato alla riqualificazione urbanistica ed energetica delle aree produttive. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, la presidente del Consiglio comunale Mariacristina Minardo, il dirigente dell'Ufficio tecnico Fabio Bellaera e i referenti locali della Cna, incluso il segretario territoriale Carmelo Caccamo.
«L’avvio di questi lavori rappresenta una risposta concreta alle esigenze manifestate negli anni dalle aziende presenti nella zona artigianale»
Nel dettaglio, l'intervento comprende una serie di opere infrastrutturali e di efficientamento volte a rendere l'area più funzionale per le attività produttive già presenti e per eventuali nuovi insediamenti. Sono previsti, tra gli interventi principali:
- rifacimento della pavimentazione stradale;
- sistemazione dei pozzetti e rinnovo della segnaletica;
- potenziamento dell'illuminazione pubblica;
- cura e sistemazione delle aree verdi;
- installazione di una pergola fotovoltaica per l'autoproduzione energetica.
Secondo quanto comunicato dalla Cna territoriale, la riqualificazione è il frutto di un percorso di interlocuzione tra l'associazione e l'amministrazione comunale, finalizzato a recepire le istanze delle imprese locali. Il coinvolgimento dell'associazione viene descritto come un elemento operativo e rappresentativo delle esigenze del tessuto produttivo.
Il completamento delle opere è stato indicato come un primo passo per rendere l'area più moderna ed efficiente. L'intervento punta inoltre a migliorare le condizioni per la logistica interna e la sicurezza stradale nell'insediamento produttivo, aspetti ritenuti importanti dalle imprese presenti nell'area.