Dati e divari
Secondo un’elaborazione di AstraRicerche sui dati Istat presentata durante l’assemblea di Manageritalia Sicilia a Milazzo (Messina), il tasso di occupazione nella fascia 25-34 anni in Sicilia si attesta al 48,7%, quasi 20 punti percentuali sotto la media italiana, fissata al 68,4%. Nella stessa classe d’età la disoccupazione è del 19,8%, più del doppio del dato nazionale (9,5%).
Ancora più marcato è il ritardo sul piano della produttività: il valore aggiunto per occupato nella regione risulta con un indice pari a 82 (base 100 per la media italiana).
| Indicatore | Sicilia | Italia |
|---|---|---|
| Tasso di occupazione 25-34 anni | 48,7% | 68,4% |
| Tasso di disoccupazione 25-34 anni | 19,8% | 9,5% |
| Valore aggiunto per occupato (indice) | 82 | 100 |
Geografia e settori
- Tra le province, Ragusa risulta la più virtuosa per occupazione giovanile.
- Palermo è indicata come la provincia in cui il terziario si avvicina maggiormente alla media nazionale.
Le proposte dei manager
Durante l’assemblea al Palazzo D’Amico di Milazzo, Carmine Pallante, presidente di Manageritalia Sicilia, ha collegato i numeri a scelte organizzative e di impresa: per contrastare il divario servono imprese più strutturate, investimenti nelle competenze e una maggiore diffusione della cultura manageriale, con particolare attenzione alla crescita dimensionale delle Pmi e all’innovazione.
«Servono imprese più strutturate, competenze e managerialità per sviluppare imprese e lavoro nell’isola»
Pallante ha inoltre sottolineato che tra i 25 e i 34 anni si costruisce una vita professionale e personale, e che per questa fascia di popolazione la capacità del territorio di offrire prospettive di lavoro è misura della sua tenuta sociale ed economica. Manageritalia Sicilia ha annunciato l’intenzione di promuovere confronti tra imprese, istituzioni e università per sostenere questo percorso.
Elementi di contesto
I dati, specifica l’elaborazione, derivano da statistiche Istat trattate da AstraRicerche e sono stati riferiti durante un’iniziativa associativa a cui hanno partecipato manager siciliani. Il quadro generale evidenzia ritardi strutturali sia sul versante dell’occupazione giovanile sia su quello della produttività per addetto rispetto al resto del Paese.
Le linee di intervento citate — crescita dimensionale delle imprese, formazione di competenze manageriali e sostegno all’innovazione — coincidono con istanze ricorrenti nelle organizzazioni datoriali che puntano a favorire investimenti e a rendere il sistema produttivo locale più attrattivo per capitale e professionalità.