Economia e lavoro

Manovrina: 2 milioni per Irca, Abbate punta a finanziare le imprese artigiane siciliane

La variazione di bilancio assegna 2 milioni di euro per incrementare le risorse Irca destinate ai finanziamenti alle imprese artigiane in Sicilia; l'intervento segue i 5 milioni già stanziati e mira a ridurre l'arretrato delle pratiche.

Manovrina: 2 milioni per Irca, Abbate punta a finanziare le imprese artigiane siciliane
©Illustrazione IA Gaetano Rinzivillo / Sicilia Today

Risorse aggiuntive per i finanziamenti all'artigianato

Con la recente variazione di bilancio regionale è stato approvato un intervento da 2 milioni di euro destinato a incrementare le risorse disponibili per i finanziamenti rivolti alle imprese artigiane siciliane gestiti dall'Irca. L'iniziativa è stata promossa e sostenuta da Ignazio Abbate, presidente della Commissione Affari Istituzionali dell'Ars e primo firmatario del provvedimento, secondo quanto riportato dal giornale locale.

Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 5 milioni di euro stanziati in precedenza con la Finanziaria, risorse che sono già in fase di utilizzo. L'obiettivo, dichiarato dall'esponente politico, è quello di accelerare il percorso di normalizzazione delle pratiche e «superare l'arretrato accumulatosi negli anni» a causa dell'insufficienza di fondi disponibili.

Caratteristiche del finanziamento per le scorte

Fra le misure operative, il provvedimento conferma la possibilità per le imprese artigiane con sede legale e operativa in Sicilia di accedere a un finanziamento a tasso agevolato per la formazione delle scorte di magazzino. Le condizioni principali riportate sono:

  • importo concedibile fino a 103.000 euro, determinato in ragione del 25% del volume d'affari risultante dall'ultima dichiarazione fiscale;
  • durata fino a 36 mesi, con 4 mesi di preammortamento;
  • tasso di interesse calcolato in misura pari al 40% del tasso di riferimento (o 30% per giovani artigiani), aumentato di un punto;
  • garanzie personali richieste e polizza fideiussoria per importi superiori a 30.000 euro;
  • presentazione delle domande presso gli uffici Irca.

Il finanziamento rientra nei limiti previsti per gli aiuti «de minimis», come indicato nel testo dell'articolo.

Quadro e finalità dell'intervento

Secondo il comunicato diffuso, il sistema di finanziamento punta a offrire strumenti finanziari «realmente accessibili» alle imprese artigiane, un comparto che, si sottolinea, per anni è stato trascurato e che costituisce una componente significativa del tessuto produttivo siciliano. Il percorso di rafforzamento dell'Irca del 2026 è stato illustrato come una fase di accelerazione che dovrebbe portare a un «rilancio» dell'attività creditizia verso le imprese artigiane nei mesi a venire.

Il testo descrive una distinzione pratica fra i finanziamenti destinati alle scorte, ormai sostanzialmente aggiornati nelle pratiche secondo i promotori dell'intervento, e i finanziamenti di esercizio, per i quali le ulteriori risorse dovrebbero consentire di completare la normalizzazione delle richieste pendenti.

Prossime tappe

Il provvedimento è passato nella variazione di bilancio e, come indicato, le risorse si aggiungono ai fondi già stanziati con la precedente Finanziaria. Le domande per i finanziamenti dovranno essere presentate presso gli uffici Irca secondo le modalità stabilite dall'ente.

Gaetano Rinzivillo
Gaetano IA Redattore Economia e lavoro online

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