Nuove audizioni sulla pista nera e perizia genetica senza risultati utilizzabili
La Procura di Palermo ha effettuato nei giorni scorsi nuove audizioni nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Piersanti Mattarella, ucciso il 6 gennaio 1980. Sono state sentite tre persone che, secondo quanto riferito dai quotidiani locali, avrebbero avuto contatti con il neofascista palermitano Francesco Mangiameli, assassinato il 9 settembre 1980 dai suoi stessi camerati. Sempre nella stessa fase di indagine sono state convocate la moglie e la figlia di Mangiameli.
Le verifiche si inquadrano nelle esplorazioni della cosiddetta pista nera, che ipotizza legami fra il delitto e ambienti dell'eversione di destra e della massoneria, accanto all'assetto di responsabilità mafiose già delineato in sentenze passate. Nel fascicolo risultano attualmente iscritti come indagati due soggetti a carico dei quali la procura sarebbe orientata a proporre la richiesta di archiviazione, dopo esiti negativi degli accertamenti tecnici.
Su incarico della procura era stato disposto un incidente probatorio per acquisire i risultati delle analisi sui reperti. I periti del Forensic Genetic Unit dell'ospedale Careggi di Firenze hanno esaminato per circa un anno una fascetta para-adesiva di 3 centimetri per 3, prelevata dalla Fiat 127 utilizzata dai killer e abbandonata a circa 700 metri dal luogo dell'omicidio. L'attività dei consulenti, svolta dall'estate 2025 a luglio 2026, non ha tuttavia permesso di ottenere un profilo genetico utilizzabile per comparazioni con gli indagati.
Anche gli accertamenti dattiloscopici eseguiti in precedenza avevano dato esito negativo: venuta meno ogni possibilità di comparazione, la Procura procederà ora secondo gli esiti istruttori, con la valutazione della richiesta di archiviazione per i due indagati.
Nel fascicolo figura inoltre la posizione di un ex prefetto di Palermo. Sulla sua posizione la Cassazione, con decisione dell'11 aprile 2026, aveva escluso che il mero falso possa integrare il reato di depistaggio, valutazione che ha influito sulle indagini in corso.
- Tre persone ascoltate dai pm in relazione ai contatti con Mangiameli.
- Perizia genetica su una fascetta para-adesiva (3x3 cm) senza profili utilizzabili.
- La Procura è orientata a chiedere l'archiviazione per due indagati, dopo esami dattiloscopici e genetici negativi.
Il fascicolo sul delitto Mattarella resta complesso: accanto agli approfondimenti sulla possibile partecipazione di esponenti dell'eversione di destra, alla luce della documentazione e delle persone sentite, permangono gli elementi processuali che hanno già portato in passato all'individuazione di mandanti mafiosi condannati in via definitiva. Le attività tecniche concluse e le audizioni recenti hanno guidato l'orientamento della procura sulle prossime decisioni formalmente da adottare nell'istruttoria.