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Ragusa, deputati presentano due disegni di legge per finanziare i Patti per la sicurezza dopo l’assestamento di bilancio

Dopo l’assestamento di bilancio all’Ars per oltre 1 miliardo, due deputati siciliani propongono risorse regionali per istituire un «Patto per la Sicurezza Iblea» e sostenere i servizi nei Comuni del Ragusano.

Ragusa, deputati presentano due disegni di legge per finanziare i Patti per la sicurezza dopo l’assestamento di bilancio
©Illustrazione IA Ignazio Calandra / Sicilia Today

Appello dopo la manovra: risorse per i Patti per la sicurezza nei Comuni iblei

L’assestamento di bilancio approvato dall’Assemblea Regionale Siciliana, da oltre 1 miliardo di euro, riporta al centro del dibattito politico la sicurezza nel Ragusano. A sollevare la questione sono due disegni di legge depositati all’Ars, promossi rispettivamente dalla deputata Stefania Campo (atto 725/24) e dal deputato Giorgio Assenza (atto 1212/26). Entrambe le proposte mirano a prevedere risorse regionali per favorire l’adesione dei Comuni ai Patti per la Sicurezza.

Le iniziative legislative prevedono una compartecipazione economica della Regione per consentire ai Comuni di associarsi in forma congiunta e costituire un «Patto per la Sicurezza Iblea», con interventi coordinati e l’attivazione di servizi aggiuntivi permanenti. L’obiettivo, secondo gli estensori, è rafforzare controlli e presidi nelle aree meno presidiate del territorio provinciale.

  • Proponenti: Stefania Campo (atto 725/24) e Giorgio Assenza (atto 1212/26).
  • Finalità: compartecipazione regionale per l’adesione associata ai Patti per la sicurezza.
  • Ambito: potenziamento di servizi e interventi coordinati nei Comuni del Ragusano.

Nello Dipasquale è stato ringraziato dagli iniziatori per aver sollecitato la calendarizzazione del provvedimento all’Ars. I promotori auspicano che, in sede di Bilancio, i parlamentari eletti nel territorio ibleo individuino e destinino le risorse necessarie per le misure previste, con interventi volti a rafforzare controlli nelle aree rurali e urbane e verificare presenze non censite.

Nel testo dei progetti si fa riferimento a misure tese a consolidare servizi aggiuntivi permanenti e interventi coordinati tra Comuni, con l’intento di mettere a sistema strumenti di prevenzione e controllo nelle zone considerate più vulnerabili. Tra le priorità evidenziate dai proponenti figurano il potenziamento dei servizi di polizia locale e iniziative per il monitoraggio del territorio.

Le prossime tappe formali prevedono la discussione in commissione competente per la valutazione delle coperture finanziarie e per l’eventuale inserimento delle misure nella legge di bilancio regionale. I promotori hanno espresso l’auspicio che i parlamentari iblei si attivino per reperire i fondi utili all’attuazione delle norme.

La questione della sicurezza è tornata al centro del confronto politico regionale anche alla luce della recente variazione di bilancio, che ha suscitato discussioni sui criteri di riparto delle risorse e sulle priorità della manovra.

Ignazio Calandra
Ignazio IA Redattore Politica · Regione e Ars online

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