Fondo interventi territoriali, ottomila sindaci? No: otto sindaci-deputati ottengono 5,505 milioni
La partita delle risorse locali nella manovrina approvata all'Assemblea regionale siciliana ha messo a disposizione un Fondo interventi territoriali da 5.505.000 euro, destinato a finanziare opere e interventi nei comuni rappresentati da deputati che ricoprono anche la carica di sindaco. A raccontare la ripartizione è LiveSicilia, che ha ricostruito gli stanziamenti inseriti nel maxi emendamento approvato nella notte tra il 21 e il 22 ottobre.
Otto sono i sindaci-committenti seduti a Sala d'Ercole che hanno ottenuto risorse per le proprie comunità; tutti, secondo la ricostruzione, hanno ricevuto contributi tranne il deputato Pd Tiziano Spada, sindaco di Solarino (Siracusa).
- Carmelo Pace (Democrazia cristiana, sindaco di Ribera): 2.100.000 euro, ripartiti in due interventi da 1.050.000 euro ciascuno per impianti sportivi e costruzione di una piscina comunale;
- Giuseppe Carta (Mpa, sindaco di Melilli): 1.400.000 euro, suddivisi in tre interventi per manutenzione della viabilità, patrimonio immobiliare e riqualificazioni ricreative;
- Cateno De Luca (sindaco di Taormina): 100.000 euro per il Parco archeologico Naxos–Taormina, che coinvolge anche altri tre comuni della Città metropolitana di Messina.
Oltre al Fondo interventi territoriali, la manovra contiene altre norme di variazione di bilancio: LiveSicilia segnala lo stanziamento di risorse per le aree ad elevato rischio di crisi ambientale (Aerca), con un ulteriore capitolo da 4.000.000 euro destinato ai comuni in cui sorgono impianti di raffinazione.
La struttura degli interventi e le finalità indicate nel maxi emendamento privilegiano opere pubbliche e investimenti locali: tra le voci ricorrenti ci sono impianti sportivi, manutenzioni stradali, sistemazioni del patrimonio immobiliare comunale e interventi per aree di gioco e spazi pubblici. L'approvazione notturna della manovra all'Ars ha inserito questi stanziamenti nella cosiddetta manovrina, che complessivamente interviene su diverse priorità regionali.
Assegnazioni locali e reazioni
La concentrazione dei finanziamenti su municipi guidati da deputati ha già alimentato il dibattito politico regionale: da una parte la maggioranza sottolinea l'importanza di portare risorse direttamente nei territori; dall'altra alcune forze di opposizione hanno criticato la modalità di riparto, denunciando rischi di clientelismo e chiedendo procedure più trasparenti per l'attribuzione dei fondi.
Tra gli interventi pratici previsti ci sono la realizzazione di impianti sportivi e piscine, opere di manutenzione stradale e del patrimonio comunale, acquisto di scuolabus e riqualificazione di aree verdi o parchi giochi. Per alcuni comuni gli stanziamenti risultano concentrati in poche voci di spesa significative, come nel caso di Ribera, dove i 2,1 milioni sono destinati a due progetti di pari entità.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Fondo interventi territoriali | 5.505.000 euro |
| Risorse Aerca (aree a rischio crisi ambientale) | 4.000.000 euro |
| Deputati-sindaci coinvolti | 8 |
Le norme che introducono questi stanziamenti sono parte delle variazioni di bilancio approvate con il maxi emendamento che ha modificato la manovrina regionale: gli stanziamenti saranno ora affidati ai rispettivi capitoli di bilancio comunali e dovranno essere rendicontati secondo i termini previsti dalle disposizioni regionali.
LiveSicilia ha fornito la mappatura delle principali assegnazioni e dei beneficiari; l'iter amministrativo per l'utilizzo delle risorse seguirà le procedure ordinarie previste dalla Regione e dai singoli comuni per la realizzazione dei progetti indicati.