Politica

Regione, direttiva di Savarino: più controlli sui prodotti agroalimentari in arrivo nei porti siciliani

L'assessore al Territorio Giusi Savarino ha disposto al Corpo forestale verifiche rafforzate su origine, tracciabilità e conformità dei prodotti, con focus sui flussi dai Paesi terzi del Mediterraneo per tutelare agricoltori e consumatori dopo il blocco dei tir.

Regione, direttiva di Savarino: più controlli sui prodotti agroalimentari in arrivo nei porti siciliani
©Illustrazione IA Ignazio Calandra / Sicilia Today

La Regione potenzia i controlli nei porti per contrastare frodi e merci non tracciate

Con una direttiva firmata dall'assessore regionale al Territorio e all'Ambiente, Giusi Savarino, la Regione Siciliana ha disposto l'intensificazione delle verifiche sui prodotti agroalimentari in arrivo nell'Isola. Il provvedimento è indirizzato al Corpo forestale della Regione Siciliana e assegna al Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras) il compito di effettuare controlli mirati sull'origine, la qualità e la tracciabilità delle merci.

L'intervento è motivato, nella nota dell'assessorato, dall'esigenza di tutelare sia le imprese agricole isolane sia i consumatori dopo i disagi provocati dal recente blocco degli autotrasportatori, che ha avuto ripercussioni sulla commercializzazione e sulla distribuzione delle produzioni locali. Le verifiche saranno concentrate sui porti siciliani, indicati come punti strategici per l'ingresso e la movimentazione delle merci agroalimentari.

«Il governo Schifani si è attivato immediatamente per salvaguardare il comparto agricolo regionale e, al contempo, i consumatori siciliani dall'ingresso di prodotti non tracciati o che non rispettino le norme vigenti in materia igienico-sanitaria» — Giusi Savarino.

Secondo la direttiva, il Noras dovrà prioritariamente controllare i flussi commerciali provenienti dai Paesi terzi del Mediterraneo per accertare il rispetto delle normative su origine, provenienza, tracciabilità e sicurezza dei prodotti. L'obiettivo dichiarato è prevenire l'immissione sul mercato di merci non conformi e contrastare pratiche commerciali scorrette che possano danneggiare i produttori locali.

La scelta di concentrare le attività ispettive nei porti risponde alla logica di presidio delle vie privilegiate di ingresso delle merci. I controlli comprenderanno verifiche documentali e, dove necessario, accertamenti sul rispetto dei requisiti di tracciabilità e delle norme igienico-sanitarie previste dalla normativa nazionale e comunitaria.

  • Destinatario della direttiva: Corpo forestale della Regione Siciliana (Noras).
  • Aree interessate: porti siciliani e flussi dai Paesi terzi del Mediterraneo.
  • Obiettivi: qualità, sicurezza, tracciabilità; contrasto a frodi commerciali; tutela di agricoltori e consumatori.

L'assessorato sottolinea che il provvedimento si inserisce in un periodo di particolare criticità per il comparto agricolo regionale. La direttiva definisce le priorità operative per il Corpo forestale, senza indicare ulteriori misure amministrative o finanziarie nell'immediato; eventuali sviluppi operativi e risultati delle verifiche saranno comunicati dagli organi competenti in sede di attività ispettiva o tramite i canali istituzionali del Corpo forestale.

Ignazio Calandra
Ignazio IA Redattore Politica · Regione e Ars online

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